Scegliere gli infissi giusti non è facile: si tratta di una decisione che può avere un grande impatto sulla vita in casa in termini di comfort abitativo e di consumo energetico.
Ecco perché in questo articolo vogliamo condividere con te ciò che sappiamo sui valori di trasmittanza termica degli infissi: promettiamo di essere il meno “tecnici” possibile!
Scopriamo insieme cos’è la trasmittanza termica, quali fattori incidono sul suo valore, i vantaggi che ti offre e come calcolarla.
Trasmittanza termica finestre: cos’è in parole semplici

La trasmittanza termica, indicata con il valore Uw, misura la quantità di calore che passa attraverso una finestra o una porta.
In altre parole: la trasmittanza termica determina la capacità di una finestra o di una porta di isolare l’interno dall’esterno.
Per entrare nel dettaglio: l’Uw misura la quantità di calore (energia) che viene dispersa in una superficie di 1 mq per ogni secondo, in determinate condizioni di temperatura (interna ed esterna).
Esistono diversi tipi di trasmittanza termica legati all’ambito dei serramenti, ciascuno con una propria sigla.
- Uw: è relativo alla trasmittanza termica della finestra
- Ug: è la trasmittanza relativa al solo vetro – che rappresenta la componente più estesa dell’infisso
- Uf: è la trasmittanza del solo profilo perimetrale della finestra
- Psi: è la trasmittanza perimetrale della canalina del vetro, ovvero il punto di contatto tra vetro e telaio
Per chi, come te, deve scegliere degli infissi nuovi, basta conoscere solo quello generale, ovvero l’Uw.
Più basso è il valore di trasmittanza termica, meglio è!

L’Uw ci dice in che misura una finestra impedisce il passaggio del calore e, di conseguenza, quanto puoi risparmiare sulla quantità di energia consumata per la climatizzazione, sia in inverno (quando è importante trattenere il caldo), sia in estate (quando è importante non farlo entrare).
Se consideriamo che, ad esempio, l’energia di riscaldamento necessaria per mantenere costante la temperatura interna in inverno ammonta a circa il 25% del consumo energetico delle famiglie, capiamo come il valore di trasmittanza termica diventi importantissimo!
Una finestra con bassa trasmittanza termica, cioè con una grande capacità di isolamento termico, ti consente di mantenere una temperatura costante in casa, di risparmiare sulle bollette e di vivere meglio i tuoi ambienti.
Quali fattori determinano la trasmittanza termica?

I fattori che influenzano il valore di trasmittanza termica di un infisso sono:
- ✨ Qualità dei materiali delle finestre, che possono essere in legno, pvc o alluminio, vedremo insieme quale tra questi offre il miglior isolamento termico
- 🧊 Tipologia di vetro, può essere singolo, doppio o triplo, anche in questo caso ti daremo dei consigli su quale abbinare ai profili dei tuoi nuovi infissi
- ❄️ Condizioni climatiche, qui dipende da dove abiti, vedremo insieme come l’appartenenza a diverse zone d’Italia incide sulla trasmittanza termica degli infissi
- 🔧 Qualità della posa in opera: anche il miglior infisso, se installato male, non garantirà le prestazioni certificate. Una posa scadente crea ponti termici e infiltrazioni che vanificano l’investimento
Infissi di scarsa qualità, con una tipologia di vetro inadatta, che sono esposti a condizioni atmosferiche difficili, ad esempio forte vento o anche solo intensi raggi UV, nel tempo perdono le loro prestazioni.
Per questo è importante scegliere con cura materiali e tipologia di vetro, conoscendo la propria zona climatica.
Quali infissi tra quelli in alluminio, pvc e legno ti garantiscono il miglior valore di trasmittanza termica?
Scopriamolo insieme!
L’importanza dei materiali

I materiali più comuni utilizzati per le finestre sono il legno, l’alluminio e il pvc.
Ogni materiale offre prestazioni diverse. Ecco un confronto orientativo:
| Materiale del telaio | Valore Uw tipico (W/m²K) |
| Alluminio senza taglio termico | > 4,0 |
| Alluminio con taglio termico | 1,4 – 1,8 |
| PVC (multi-camera) | 1,0 – 1,3 |
| Legno | 1,2 – 1,5 |
Nota: i valori variano in funzione del vetro abbinato e delle dimensioni del serramento.
L’alluminio a taglio termico, la tecnologia usata nei sistemi Schüco, offre un ottimo equilibrio tra prestazioni di isolamento, resistenza strutturale e possibilità di ospitare vetri doppi e tripli di grandi dimensioni. Il PVC multicamera è invece particolarmente efficiente in termini di Uf (trasmittanza del telaio) puro.
Se vuoi approfondire il perché, sul nostro blog trovi una guida all’acquisto completa sui materiali per finestre: Infissi in legno, pvc o alluminio: cosa scegliere?
Passiamo ora al secondo elemento da valutare per fare la scelta più conveniente: il vetro.
La scelta del vetro
In commercio esistono tantissimi tipi di vetro, ad esempio singolo, doppio, triplo, con lastre basso-emissive e molte altre caratteristiche!
La trasmittanza termica del vetro (Ug) è la componente che incide di più sul valore finale Uw, dal momento che il vetro occupa la maggior parte della superficie dell’infisso. Ecco come cambiano le prestazioni al variare della tipologia:
- Vetro singolo: Ug ≈ 5,8 W/m²K – nessun isolamento significativo
- Doppio vetro con aria: Ug ≈ 2,7–3,0 W/m²K – standard minimo
- Doppio vetro con gas argon: Ug ≈ 1,1–1,3 W/m²K – buone prestazioni
- Doppio vetro basso-emissivo + argon: Ug ≈ 0,9–1,1 W/m²K – alta efficienza
- Triplo vetro con argon o kripton: Ug ≈ 0,5–0,7 W/m²K – prestazioni passive
Il trattamento basso-emissivo consiste in un rivestimento microscopico applicato su una delle lastre interne che riflette il calore verso l’interno in inverno (e verso l’esterno in estate), senza ridurre la trasmissione della luce visibile. Il gas argon, più denso dell’aria, rallenta ulteriormente la conduzione termica tra le lastre. Il kripton offre prestazioni ancora superiori in intercapedini più sottili.

Per darti una mano a orientarti tra le molte offerte del mercato nell’articolo Infissi in alluminio: doppio o triplo vetro? ti diamo qualche dritta su quali tipologie sono migliori da abbinare agli infissi in alluminio.
La scelta del vetro dipende anche dalle condizioni del clima della tua zona: in contesti dove fa molto caldo o molto freddo è sempre consigliabile optare per vetri con elevate prestazioni isolanti.
Vediamo ora insieme quali sono le zone climatiche d’Italia e in base a quali fattori vengono classificate.
Zona climatica: cosa dice la legge

In Italia esiste una legge, il D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993, che definisce la zona climatica in base alle temperature medie giornaliere presenti durante l’anno.
I gradi-giorno sono l’unità di misura utilizzata per attribuire ai comuni italiani la zona climatica di appartenenza.
I gradi-giorno sono frutto di una media tra la temperatura standard di un ambiente interno, fissata per convenzione a 20 gradi, e la temperatura esterna.
Più il valore dei gradi giorno è alto, più la temperatura di quella zona è fredda.
Nel nostro Paese ci sono 6 zone climatiche, che vanno dalla A (le più calde) fino alla F (le più fredde).
- Zona A: comuni con gradi-giorno inferiori a 600
- Zona B: comuni con gradi-giorno tra 600 e 900
- Zona C: comuni con gradi-giorno tra 901 e 1400
- Zona D: comuni con gradi-giorno tra 1401 e 2100
- Zona E: comuni con gradi-giorno tra 2101 e 3000
- Zona F: comuni con gradi-giorno superiori a 3000.
Per intenderci: comuni come Belluno, in Veneto, appartengono alla zona F, mentre i comuni siciliani, Porto Empedocle ad esempio, rientrano nella zona A.
Se abiti in una città che appartiene a zone climatiche “estreme” diventa ancora più importante scegliere infissi con una bassa trasmittanza termica.
Vediamo insieme perché è così fondamentale per vivere meglio.
Vantaggi di una bassa trasmittanza termica

- Minore dispersione di calore e risparmio sulla climatizzazione
Con le finestre a bassa trasmittanza termica, le bollette sono più leggere! Risparmi sui costi e mantieni più facilmente la temperatura desiderata in casa, a patto che gli infissi non siano l’unico elemento che contribuisce all’isolamento termico! - Riduzione della condensa
I telai delle finestre a bassa trasmittanza termica aiutano a prevenire la condensa: questa caratteristica è importante perché l’eccessiva umidità può causare la formazione di muffa e danneggiare l’intonaco o la pittura all’interno della casa. - Salvaguardia dell’ambiente
Le finestre a bassa trasmittanza termica contribuiscono a proteggere l’ambiente, garantendo che l’aria calda che fuoriesce dalla casa non vada direttamente nell’atmosfera: gli infissi in alluminio sono la scelta più green che puoi fare! - Aumento del valore dell’immobile Infissi con trasmittanza termica conforme ai requisiti minimi migliorano la classe energetica dell’edificio, con ricadute positive sulla valutazione immobiliare.
Come si calcola la trasmittanza termica (Uw) degli infissi?

La formula, stabilita dalla normativa di riferimento UNI EN ISO 10077 01 del 2007 è la seguente:
Uw = AgUg + AfUf + lgΨg : Ag + Af
Cosa significano queste sigle?
- Ag è l‘area del vetro e Ug equivale al valore di trasmittanza termica relativo all’area del vetro
- Af è l‘area del telaio e Uf è valore di trasmittanza termica relativa all’area del telaio (il profilo perimetrale della finestra)
- lg è il perimetro del vetro e Ψg è la trasmittanza termica che somma il valore di isolamento di telai, vetri e altre componenti.
Non devi calcolarla tu stesso: il valore Uw è sempre indicato nella scheda tecnica del produttore ed è obbligatorio per legge per poter accedere alle detrazioni fiscali. Se stai valutando la sostituzione degli infissi, chiedi sempre al serramentista di mostrarti la scheda tecnica con il valore Uw certificato.
Esistono delle tabelle apposite, reperibili in rete, che riportano i valori di Ug (trasmittanza termica del vetro) e Uf (trasmittanza termica del telaio) in base al tipo di materiale dell’infisso e del vetro, così che tu possa calcolare l’Ug aggiungendo le misure delle aree di vetro e telaio delle tue finestre.
Per aiutarti a valutare la scelta migliore per le tue finestre di casa, considera anche che la trasmittanza termica per accedere ai bonus fiscali per la ristrutturazione degli infissi dev’essere compresa, a seconda della zona climatica di appartenenza, tra 1,00 e 2,60 W/m2 K(ovvero watt fratto metri quadri per gradi Kelvin).
Più basso è il valore della trasmittanza termica più performante è l’infisso, quindi orientati verso prodotti che abbiamo queste caratteristiche.
Sappiamo che si tratta di un argomento molto tecnico, se hai ancora qualche dubbio e hai bisogno di una mano per capire meglio quale valore di trasmittanza termica è il più giusto per le tue finestre, chiedi una consulenza agli Schüco Premium Partner, serramentisti esperti presenti in tutta Italia.
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Trasmittanza termica degli infissi e incentivi fiscali: cosa sapere oggi

Approfitta degli incentivi fiscali per scegliere finestre di qualità e migliorare il valore di trasmittanza termica degli infissi!
Per conoscere le agevolazioni attualmente in vigore e i requisiti aggiornati, leggi i nostri articoli relativi agli incentivi fiscali, aggiornati all’anno corrente.
Il requisito comune a tutti i bonus è che i nuovi infissi abbiano un valore di trasmittanza termica Uw inferiore alla soglia prevista per la tua zona climatica (vedi tabella sopra). Il valore deve essere certificato dal produttore nella scheda tecnica e indicato in fattura.
Le finestre di qualità migliorano il nostro comfort, diminuiscono il consumo energetico e fanno bene sia all’ambiente sia al tuo portafoglio!
Affidati a un serramentista certificato con il Marchio Posa di Qualità, come gli Schüco Premium Partner per ottenere una garanzia di 10 anni sull’acquisto.

Trasmittanza termica degli infissi: cos’è, come si calcola e valori per zona climatica
Pubblicato il 06/10/2022 | da Scritto da Schüco