Se ti diciamo “cantina” che cosa ti viene in mente? Freddo, umidità, ragnatele… ma se la parola è “taverna” a cosa la associ?
Noi pensiamo a un ambiente accogliente da condividere con ospiti e amici, magari con un angolo bar e un calcetto, o un bel tavolo per cenare accanto a una stufa.
Se hai una casa con uno spazio seminterrato che vorresti ristrutturare o stai costruendo la tua nuova casa e stai valutando di ricavare un ambiente in più, la taverna è la soluzione perfetta!
Per renderla vivibile, la prima cosa da progettare sono le finestre, vediamo insieme perché.
Come rendere abitabile un seminterrato?

L’abitabilità di uno spazio non è una cosa che si può improvvisare. Ci sono delle regole precise, stabilite dalla legge.
Una tra queste riguarda il numero e le dimensioni delle finestre, da calcolare in base alla metratura della stanza.
È importante, infatti, che in ogni spazio ci sia la giusta quantità di aria e di luce. Questo vale specialmente in un seminterrato, che rispetto alle altre stanze della casa rimane sotto il livello del piano stradale.
Il corretto apporto di luce e di aria che determina numero e misure delle finestre si chiama “RAI”, ovvero rapporto aeroilluminante. In linea generale, il rapporto aeroilluminante richiede che la superficie finestrata sia almeno pari a 1/8 della superficie del pavimento. Per uno spazio di 24 m², ad esempio, saranno necessari almeno 3 m² di vetro.
Per darti una mano a calcolare di quante finestre ha bisogno il tuo scantinato, abbiamo preparato un articolo di approfondimento sul tema: Il rapporto aeroilluminante: facciamo chiarezza.
Il nostro consiglio, se non l’hai ancora fatto, è di chiedere una consulenza a un progettista per capire dove posizionare le finestre per seminterrati, in modo da avere luce e aria a sufficienza.
Un altro elemento fondamentale, legato al RAI, riguarda la tipologia di finestra e di apertura del serramento.
Vediamo insieme quali sono le soluzioni più funzionali!

Come si chiamano le finestre dei seminterrati?

La tipologia più diffusa ha un nome ben preciso: “finestra a bocca di lupo”.
Si tratta di un particolare tipo di finestra che si trova all’interno di un condotto, solitamente chiuso da una grata, che convoglia aria e luce all’interno del locale e impedisce il deposito di rifiuti, ad esempio di foglie, e dell’acqua piovana.
La finestra in sé può avere diverse modalità di apertura, ognuna con vantaggi specifici:
- A ribalta (hopper): il tipo più diffuso per cantine e seminterrati. Si apre verso l’interno dall’alto, con la cerniera nella parte inferiore del telaio. Garantisce ventilazione anche in caso di pioggia leggera e occupa poco spazio interno.
- A vasistas: si apre inclinata verso l’esterno tramite una cerniera superiore. Riduce gli ingombri interni ed è ottima per favorire il ricambio d’aria in modo continuativo.
- A scorrimento (slider): ideale per aperture strette dove non è possibile l’apertura a battente tradizionale. La finestra scorre lateralmente.
- Fissa: sconsigliata per i seminterrati abitati, perché non consente ventilazione naturale.

Se vuoi approfondire, nell’articolo Tipi di finestre: li conosci tutti? passiamo in rassegna le diverse finestre che puoi scegliere per lo scantinato.
L’importante è che la finestra sia pratica da aprire e chiudere, perché a volte è posta ad un’altezza considerevole e la maniglia non è sempre facile da raggiungere.
Per risolvere questa difficoltà, noi di Schüco ti offriamo la possibilità di installare finestre automatizzate, che si aprono e chiudono tramite comando a distanza. Ne parliamo sul blog nell’articolo Casa smart: idee rendere la propria casa intelligente.
Dopo che hai stabilito il numero, le dimensioni e la tipologia di finestre per la tua taverna, viene il momento di scegliere il materiale.
La selezione del materiale per i serramenti è importantissima.
Gli infissi non si cambiano spesso e sono direttamente responsabili del nostro comfort abitativo, quindi meglio scegliere un materiale che duri a lungo e che ti garantisca elevate performance.
Quale materiale scegliere per le finestre di un seminterrato?

Scegliere il materiale giusto per gli infissi di un locale interrato non è come sceglierlo per una finestra al primo piano. Il sottosuolo impone condizioni specifiche e costanti che non tutti i materiali reggono allo stesso modo.
PVC
È un materiale molto diffuso per il mercato residenziale. I profili multicamera garantiscono ottime proprietà isolanti (valore Uw fino a 0,7 W/m²K), non arrugginiscono e richiedono poca manutenzione. È la scelta più economica e funziona bene quando il seminterrato è usato come deposito o locale tecnico, oppure quando l’umidità è già sotto controllo strutturale.
Legno e legno-alluminio
Il legno offre calore estetico e buone prestazioni termiche, ma in un ambiente con umidità elevata e costante richiede manutenzione più frequente rispetto agli altri materiali. La versione legno-alluminio mitiga questo problema proteggendo l’esterno del telaio con un guscio in metallo, che isola il legno dall’umidità del sottosuolo.
Alluminio, la scelta migliore
È il materiale che risponde meglio alle criticità strutturali dei locali interrati. In particolare, le soluzioni in alluminio Schüco sono in grado di assicurarti:
- Isolamento termico, fondamentale in una cantina o in una taverna dove l’umidità è maggiore e dove l’alluminio contrasta la condensa sul vetro (la cosiddetta condensazione superficiale) senza mai gonfiarsi, deformarsi o corrodersi.
- Isolamento acustico, utile se abiti in una città trafficata e se le finestre del seminterrato si affacciano sulla strada.
- Drenaggio sicuro: I canali di scarico integrati smaltiscono rapidamente l’acqua che si accumula nella bocca di lupo, azzerando il rischio di infiltrazioni.
- Sicurezza antieffrazione, grazie alla robustezza del metallo e alla possibilità di integrare sensori e allarmi nel telaio.
- Più luce naturale: I telai ultrasottili lasciano più spazio al vetro rispetto al PVC, massimizzando la luminosità e facilitando il calcolo del RAI.
- Personalizzazione estetica, ti offriamo un’ampia gamma di colori e un rivestimenti in vero legno.
- Durata nel tempo, anche fino a 30 anni senza necessità di interventi straordinari!
I serramentisti Schüco Premium Partner sono specialisti delle finestre su misura in alluminio: studiano il tuo spazio e ti consigliano la soluzione più adatta, in linea con i tuoi gusti.
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Sicurezza e umidità: gestire i punti critici dei locali interrati
Questo tipo di locali affrontano una doppia minaccia: la scarsa visibilità dalla strada; all’interno sono esposti a ristagni d’aria e muffe.
Per garantire comfort e protezione, il serramento deve agire contemporaneamente su entrambi i fronti.
I quattro pilastri tecnici su cui focalizzare la scelta sono:
- Microventilazione contro la muffa: L’apertura a vasistas o a ribalta è ideale per il ricambio d’aria. I sistemi di microventilazione integrati nel telaio Schüco assicurano un flusso d’aria minimo costante anche ad anta chiusa e bloccata in sicurezza, stabilizzando l’umidità ed evitando la condensa.
- Resistenza antieffrazione certificata: Le finestre nelle bocche di lupo richiedono ferramenta perimetrale a punti multipli in acciaio (Classi RC2 o RC3) e maniglie con blocco di sicurezza, abbinate a vetri stratificati antisfondamento di classe P4 o superiore.
- Sensori d’allarme integrati: La tecnologia Schüco inserisce i sensori magnetici di apertura direttamente nel profilo dell’infisso. Sono invisibili dall’esterno e trasmettono lo stato del serramento alla domotica o all’impianto antintrusione.
- Posa in opera e tenuta all’acqua: Nelle bocche di lupo il rischio di infiltrazioni d’acqua piovana è altissimo. Una posa in opera qualificata (a norma UNI 11673) e l’uso di guarnizioni elastiche a memoria di forma sono indispensabili per mantenere le pareti asciutte nel tempo. Per proteggere le murature dal deterioramento, scopri come regolare il microclima interno nell’articolo Umidità in casa: qual è il livello giusto?
Cosa si può fare in un seminterrato? I consigli di Schüco

Valorizzare uno scantinato trasformandolo in una taverna ha tanti vantaggi!
Ricavi uno spazio in più da abitare e da arredare e – se hai la possibilità di collegarlo direttamente al garage – ottieni anche un ulteriore porta di ingresso in casa.
Un seminterrato può diventare:
- Un salotto con tanto di tende e poltroncine
- Una taverna con angolo bar
- Una sala da pranzo
- Uno studio per lo smart working
- Una palestra o home gym, dove l’isolamento acustico delle finestre diventa fondamentale per non disturbare i vicini
- Un home cinema, dove la tenuta acustica è altrettanto preziosa
Tutto dipende dalle tue esigenze! Noi di Schüco vogliamo condividere con te un paio di consigli su come valorizzare e aumentare il valore del tuo ambiente grazie alle finestre.
Sappiamo che lo scantinato riceve meno luce e quindi abbiamo preparato per te un articolo con 6 idee per illuminare ambienti bui.
Inoltre, sappiamo anche che le finestre a bocca di lupo possono sembrare molto piccole e sacrificate, quindi abbiamo pensato ad alcuni suggerimenti pratici su come far sembrare le finestre più grandi.
Non sottovalutare l’importanza dell’installazione delle finestre per seminterrato: un lavoro ben fatto è ciò che fa la differenza negli anni e che ti permetterà di avere finestre sempre perfette.
Il rischio di una finestra posata male è quello di dover combattere contro spifferi e muffa, che spesso sono presenti nei seminterrati! Come tenere sotto controllo il tasso di umidità nella tua taverna? Ti diamo qualche dritta nell’articolo Umidità in casa: qual è il livello giusto?
Cerchi un partner per progettare le tue finestre e per installarle a regola d’arte? I nostri partner serramentisti sono a tua disposizione!

Finestre per seminterrato o taverna: i consigli di Schüco
Pubblicato il 21/12/2022 | da Scritto da Schüco