Allargare una finestra, consigli utili su come affrontare i lavori

Ampliare i fori per le finestre di casa è un investimento che si rivela vantaggioso sotto diversi punti di vista. Te ne raccontiamo qualcuno qui, a partire dalle detrazioni attive per quest’anno, insieme a qualche suggerimento su come organizzare in maniera efficace le operazioni di sostituzione dei vecchi infissi.

Residenziale City Life, serramenti Schüco

Residenziale City Life, serramenti Schüco

Hai in mente di ampliare uno o più fori per finestra in casa? È una scelta vantaggiosa sotto diversi punti di vista: rinnovi l’estetica degli ambienti dentro e fuori con materiali più moderni, sostituisci i vecchi infissi per migliorare le prestazioni di isolamento termico e acustico e aumenti l’apporto di aria e luce nella stanza, una soluzione per valorizzare ambienti bui della tua abitazione, come abbiamo raccontato nell’articolo Luce Naturale in Casa: come illuminare gli ambienti bui.

L’ampliamento di una finestra è un processo che richiede tempo per valutare la fattibilità, i vincoli edilizi e l’offerta del mercato per quanto riguarda le tipologie di finestre (sistemi scorrevoli, ad anta singola, doppia etc.). Vediamo insieme alcuni spunti utili per affrontare al meglio i lavori.

Ampliamento di una finestra: quali sono i passaggi necessari?

Residenziale Vittorio Veneto, serramenti Schüco

Residenziale Vittorio Veneto, serramenti Schüco

Per prima cosa è necessario contestualizzare l’intervento che intendi fare:

  • I lavori rientrano in qualcuna delle agevolazioni in vigore?
  • Abiti in una villetta privata o in un condominio?
  • L’edificio è situato in un centro storico e rientra sotto la tutela del Comune?

In tutti questi i casi avrai bisogno di alcuni permessi perché allargare il foro di una finestra modifica il prospetto della casa e dovrai preparare della documentazione per dichiarare l’inizio dei lavori. Ecco cosa ti serve.

Documentazione necessaria per allargare una finestra

Residenziale Revere Bianca, serramenti Schüco

Residenziale Revere Bianca, serramenti Schüco

P.d.C., il Permesso di Costruire

L’ampliamento di una finestra, essendo un intervento di ristrutturazione edilizia che comporta modifiche ai prospetti di un immobile, (sia che si tratta di una villetta isolata che di un condominio) di norma richiede un Permesso di Costruire (P.d.c.), rilasciato dall’Ufficio Tecnico del Comune. Per ottenerlo è necessario che presenti un’apposita domanda allo sportello unico comunale, corredandola con i dettagli del progetto e con l’attestazione che tu hai i requisiti giusti per portare avanti l’intervento (possiedi o affitti regolarmente la casa dove vuoi fare i lavori).

Il Comune è tenuto a risponderti entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. Entro il termine stabilito dei 60 giorni il Comune può comunicarti la sua decisione, oppure può non farlo e avvalersi del silenzio-assenso: trascorso il termine stabilito senza aver ricevuto notizie, puoi considerare la tua domanda come approvata per legge.

La scadenza dei 60 giorni può subire una proroga nel caso in cui:

  • Il responsabile tecnico del Comune richieda (entro massimo 30 giorni dopo che ha ricevuto la tua domanda) una documentazione aggiuntiva per valutare meglio l’intervento. In questo caso il termine di 60 giorni inizia a decorrere da quando hai fornito tutte le ulteriori informazioni di cui ha bisogno.
  • Il responsabile tecnico indichi alcuni piccoli interventi di modifica al progetto, che dovrai integrare entro i 15 giorni successivi, per ottenere la consegna del P.d.c.

Una volta rilasciato il P.d.c. può essere annullato? Sì, ma solo se vengono riscontrate illegalità nella gestione del progetto, oppure se non vengono rispettate le seguenti condizioni:

  • I lavori devono obbligatoriamente cominciare entro un anno dall’autorizzazione del Comune
  • I lavori devono essere terminati entro 3 anni dall’inizio.

Nell’eventualità in cui non si possa dare avvio ai lavori o questi non vengano ultimati, il P.d.c. decade.

SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Alcune Regioni permettono di presentare al Comune solo la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) alternativa al P.d.c. Questo documento non richiede uno specifico atto di approvazione e diventa automaticamente valido dopo 30 giorni dalla presentazione, rimanendo tale per la durata di 3 anni.

Qualora i lavori non fossero ancora terminati dopo questo periodo di tempo, dovrai presentare una nuova SCIA alternativa al P.d.c. Una volta finito l’ampliamento delle finestre, il progettista, o il tecnico abilitato, che ha seguito i lavori deve redigere un documento in cui si attesta che l’intervento è a norma.

CILA, Comunicazione di inizio lavori asserverata

C’è infine un ultimo caso particolare: se il progetto non modifica i prospetti e l’intervento non interessa parti strutturali dell’edificio, allora l’ampliamento dei fori per finestre rientra nella manutenzione straordinaria, per la quale ti basta compilare i moduli della CILA (Comunicazione di inizio lavori asseverata).

Altri iter burocratici

Se il rifacimento degli infissi interessi i muri perimetrali di una proprietà comune, come un condominio, devi accertarti che l’ampliamento delle finestre rientri tra le pratiche consentite dal regolamento condominiale e di avere il benestare degli altri inquilini dello stabile. In questo caso puoi chiedere il supporto dell’amministratore dell’immobile per formalizzare il consenso degli altri condomini.

Un altro scenario da prendere in considerazione è quello in cui l’edificio è soggetto a vincoli paesaggistici o storico-artistici. Puoi verificare questa eventualità rivolgendoti all’ufficio tecnico municipale, che ti spiegherà quale autorizzazione richiedere al Comune o alla Regione e quali sono i limiti progettuali di cui tenere conto.

Come vedi gli iter burocratici e le variabili (delle tempistiche e delle leggi regionali) sono numerose: il nostro consiglio è quello di partire per tempo a pianificare i lavori di ampliamento della tue finestre e di circondarti di professionisti validi che possano darti supporto.

I vincoli da rispettare

Villa Plemmirio, serramenti Schüco

Villa Plemmirio, serramenti Schüco

Quando si allarga una finestra non bisogna dimenticare di informarsi sulle normative in vigore, per essere in regola con i lavori. Ce ne sono due in particolare di cui vogliamo parlarti: il rapporto RAI e i vincoli riguardo le modifiche a una finestra su una muratura condominiale.

Il RAI o rapporto aeroilluminante

Uno tra i requisiti fondamentali da osservare è il RAI. Si tratta di un acronimo che indica il rapporto aeroilluminante, ovvero la proporzione tra l’apporto di luce della superficie vetrata e quello di aria, in base al grado di apertura della finestra (diverso a seconda che sia un’anta a ribalta o un sistema scorrevole, ad esempio) calcolato in base alla superficie della stanza. Il RAI è stabilito in base ai Regolamenti locali per l’igiene edilizia ed è diverso a seconda della destinazione d’uso dell’ambiente, ad esempio bagno e cucina hanno un RAI diverso da salotto e camera da letto perché necessitano di una ventilazione e di una luminosità differenti.

Interventi condominiali

Per i lavori di ampliamento degli infissi collocati sui muri perimetrali che rientrano sotto la proprietà comune è necessario rispondere a requisiti specifici:

  • Rispettare la simmetria della facciata, specialmente in un immobile soggetto a vincoli di tutela del patrimonio;
  • preservare la statica dell’edificio e osservare le linee guida anti-sismiche.
  • Mantenere la distanza di veduta rispetto al condominio di fronte o alla proprietà privata su cui la finestra si affaccia.

Per affrontare al meglio e con serenità tutti questi passaggi, il nostro consiglio è quello di farsi affiancare da un professionista, come un architetto, un ingegnere o un geometra, che ti aiuti a preparare tutte le pratiche burocratiche necessarie per il tuo progetto e che si occupi degli accertamenti strutturali.

Quali agevolazioni sono disponibili per ampliare una finestra?

Se l’intervento rientra nel caso di manutenzione straordinaria o se è unito ad altri lavori di tipo strutturale, puoi usufruire del Casa Bonus. Nella sezione Guida all’acquisto del nostro blog trovi un articolo specifico sulle detrazioni infissi in cui ti spieghiamo qual è la soluzione più conveniente, in base alla tipologia di lavori che desideri fare.

Organizzazione dei lavori

Residenziale Lazzaco, serramenti Schüco

Residenziale Lazzaco, serramenti Schüco

Una volta che avrai ricevuto l’approvazione di tutta la documentazione presentata, i lavori “veri e propri” possono cominciare! In sintesi, lo svolgimento delle operazioni è il seguente:

  • Rimozione del vecchio infisso e del davanzale (se presente).
  • Demolizione di una parte della muratura per ampliare il foro.
  • Finitura del vano.
  • Posa della nuova finestra.

Quest’ultimo passaggio è di fondamentale importanza per preservare la funzionalità dell’infisso e il nostro consiglio è quello di rivolgerti a professionisti qualificati, come i serramentisti della rete Premium Partner di Schüco Italia. Ognuno di loro ha aderito a un programma di formazione qualificante promosso da Schüco e può fornirti una consulenza esperta sul tuo progetto.

 

 

Quanto costa ingrandire una finestra?

Residenziale Cadoneghe, serramenti Schüco

Residenziale Cadoneghe, serramenti Schüco

Le spese da sostenere per l’ampliamento di una finestra dipendono da diversi fattori:

  • Tipologia dell’infisso scelto
  • Materiali
  • Agevolazioni a copertura delle spese.

Un buon investimento sui materiali è la scelta migliore per un risparmio sul lungo periodo. L’alluminio per gli infissi è una scelta che ti garantisce:

  • Sicurezza, grazie alla robustezza del metallo
  • Flessibilità progettuale, con la possibilità di mantenere profili sottili anche con grandi specchiature
  • Prestazioni termo e fono isolanti.

 

Vuoi approfondire l’argomento e conoscere tutti i vantaggi che ti dà l’alluminio Schüco?
Leggi la nostra guida all’acquisto dedicata alla scelta dei materiali.

 

Ora hai tutti gli elementi per scegliere con consapevolezza il tuo nuovo infisso e progettare la ristrutturazione della tua casa!