Gli infissi antirumore sono serramenti progettati per fare da barriera ai suoni che provengono dall’esterno.
Il suono è un’onda che si propaga nello spazio e rimbalza sulle superfici o ne viene assorbito.
I suoni esterni penetrano all’interno di un edificio per via aerea, attraversando gli involucri perimetrali. Tra questi ci sono le finestre, che sono il punto di passaggio più a rischio, dal momento che sono più sottili della muratura.
Una finestra antirumore respinge i rumori fastidiosi per l’orecchio umano grazie alla sua particolare struttura, fatta di componenti che non lasciano passare le onde sonore.
In questo modo, le finestre insonorizzate garantiscono il comfort acustico all’interno degli ambienti.
I serramenti antirumore sono molto utili se abiti in città, o in una zona particolarmente trafficata e rumorosa. Frastuono di auto e mezzi pubblici, cani che abbaiano, voci e chiasso dei locali… come difendersi dai rumori fuori da casa?
Puoi metterti i tappi nelle orecchie, oppure scegliere di sostituire i vecchi infissi non più isolanti con nuovi serramenti antirumore in alluminio!
È una soluzione che migliora la qualità della vita e tutela la tua salute e quella delle persone che abitano insieme a te.
I vantaggi delle finestre insonorizzate, in sintesi:
- Riduzione dello stress causato dall’esposizione prolungata al rumore
- Miglioramento della qualità del sonno
- Maggiore concentrazione per chi lavora in smart working
- Beneficio termico: i vetri isolanti usati nelle finestre antirumore migliorano anche l’efficienza energetica
- Aumento del valore dell’immobile
Vediamo insieme perché!
Quali sono i rumori più fastidiosi per l’orecchio umano?
La ricetta del rumore fastidioso perfetto è semplice: frequenza sonora superiore ai 50 decibel e durata prolungata nel tempo.
La nostra soglia di tolleranza uditiva è compresa tra i 30 dB e i 50 dB: a partire da 60 dB, se l’orecchio viene esposto per un tempo prolungato a fonti sonore intense, accumula stress.
Gli edifici che subiscono maggiore inquinamento acustico sono quelli in prossimità di un edificio a strade trafficate, ferrovie, aeroporti, o ad attività industriali.
Quali sono gli effetti dell’inquinamento acustico sulla salute?
- Perdita di concentrazione
- Disturbi del sonno
- Mal di testa ed emicranie
Per capire di quanta protezione hai bisogno, è utile sapere che il rumore del traffico urbano si attesta normalmente tra i 65 e i 75 dB, quello di un treno tra i 80 e i 90 dB. Una finestra standard non trattata garantisce un abbattimento acustico di soli 20–25 dB: insufficiente per chi vive in contesti rumorosi.
Per evitare tutto questo, vediamo insieme come isolarsi dai rumori esterni e tutelare la propria salute grazie all’insonorizzazione delle finestre.
Ottenere il miglior isolamento acustico per le finestre: il valore Rw

Scegliere le componenti giuste per le tue finestre insonorizzate è il primo passo per ottenere buone prestazioni fonoisolanti e una qualità migliore della vita.
Prima di tutto, è utile capire con quale unità di misura si valuta l’isolamento acustico di una finestra: il parametro di riferimento è il valore Rw, espresso in decibel (dB). Più alto è il valore Rw, maggiore è la capacità della finestra di bloccare i rumori.
Quali sono i benefici di isolare acusticamente la tua casa? Li abbiamo elencati tutti sul nostro blog nell’articolo Comfort acustico, ecco perché ci fa vivere meglio.
L’inquinamento acustico è regolamentato da una normativa nazionale (Legge N. 447 del 26 ottobre 1995, a partire dalla quale è stato emanato il D.P.C.M. del 5 dicembre 1997).
In particolare la legge stabilisce che sono 2 gli aspetti imprescindibili per ottenere un fonoisolamento ottimale degli infissi:
- Materiali
- Posa a regola d’arte
Approfondiamo insieme nel dettaglio questi 2 elementi, cominciando dai materiali.
Gli elementi di un infisso antirumore
1. Telaio: qual è il materiale migliore per il fonoisolamento?

Il telaio è la struttura portante di una finestra e svolge un ruolo fondamentale per l’insonorizzazione di un infisso.
All’interno dei profili, infatti, è possibile inserire materiali termo e fonoisolanti, o doppi e tripli vetri applicabili insonorizzati nel controtelaio.
Noi di Schüco ti consigliamo di optare per un telaio in alluminio: la sua rigidità strutturale e la sua capacità di sostenere carichi elevati, ti permettono di inserire più strati di lastre in vetro fonoisolanti senza preoccuparti del fattore stabilità.
Questi sono solo alcuni dei vantaggi dell’alluminio, per scoprirli tutti ti consigliamo la lettura della nostra guida Perché scegliere infissi in alluminio.
2. Guarnizioni fonoisolanti

Le guarnizioni per infissi impediscono il passaggio di aria e di acqua, proteggendo le finestre da vento, pioggia, infiltrazioni di umidità e rumori molesti.
Si tratta di “strisce” di materiali isolanti che di solito vengono applicate sul controtelaio o sull’anta di una finestra.
Alcuni dei più utilizzati sono:
- Plastomeri, a base di pvc per esempio
- Elastomeri termoplastici o vulcanizzabili, un misto di materie plastiche e gommose
- Neoprene, una gomma sintetica.
Le guarnizioni di qualità superiore sono quelle in materiale termoplastico a memoria di forma, che mantengono la loro efficacia nel tempo senza deformarsi o indurire.
Le guarnizioni contribuiscono alla funzione di isolamento acustico dei serramenti, assicurando una chiusura ermetica, senza deformazioni.
3. Vetri insonorizzati

Un’ulteriore soluzione per ottimizzare l’isolamento acustico delle finestre è l’inserimento di un doppio o triplo strato di vetri fonoisolanti.
Si tratta semplicemente di 2, o 3, lastre separate da una – o due nel caso dei tripli vetri – sottile intercapedine.
Quest’ultima è come una “camera d’aria” chiusa che impedisce la formazione della condensa e il passaggio dei cosiddetti spifferi.
Per aumentare le prestazioni isolanti è possibile riempire questo spazio con un gas – ad esempio Argon o Kripton – a bassa conducibilità termica.
Un’ulteriore tecnologia da conoscere è il vetro stratificato laminato: è composto da due o più lastre di vetro unite da una pellicola in PVB (polivinilbutirrale), un materiale plastico trasparente che contribuisce a a smorzare le vibrazioni generate dalle onde sonore e a ridurre la trasmissione del rumore. Questo tipo di vetro è particolarmente efficace per attenuare i rumori ad alta frequenza, come le voci o il traffico leggero, ed è spesso utilizzato nelle finestre insonorizzate di fascia alta in combinazione con la vetrocamera doppia o tripla.
I doppi e tripli vetri, se abbinati ad altri accorgimenti come gli infissi in alluminio a taglio termico, o un intervento più generale di coibentazione dei muri perimetrali – cappotto o facciate ventilate – ti garantiscono un netto miglioramento delle condizioni acustiche e un notevole risparmio dei consumi.
Inoltre, contribuiscono alla sicurezza della tua casa, dal momento che sono più difficili da rompere rispetto a un vetro singolo.
Ma quindi: vetri doppi o tripli per le tue finestre? Scopri quali fanno per te nel nostro articolo Infissi in alluminio: doppio o triplo vetro?
Dopo aver scelto telaio, guarnizioni e vetri… non ti resta che scegliere il serramentista! Questa è la scelta più importante di tutte, scopriamo insieme il perché.
4. Un elemento spesso trascurato: i cassonetti delle tapparelle
Nella progettazione dell’isolamento acustico di una finestra c’è un elemento che troppo spesso viene dimenticato: il cassonetto della tapparella.
Se la finestra è stata isolata perfettamente ma il cassonetto non è stato trattato allo stesso modo, il rumore troverà comunque un varco per entrare. I cassonetti non isolati sono uno dei punti deboli più comuni negli appartamenti ristrutturati solo parzialmente.
Quando si interviene sugli infissi antirumore, è quindi consigliabile valutare anche la sostituzione o la coibentazione del cassonetto, con materiali fonoassorbenti interni.

L’importanza di un’eccellente posa in opera degli infissi

Per rendere una finestra isolante non basta solo un buon telaio, delle guarnizioni di ultima generazione, o i migliori doppi e tripli vetri sul mercato: occorre un esperto serramentista in grado di assemblare tutti questi elementi a regola d’arte.
Un bravo professionista è in grado di consigliarti i migliori abbinamenti per ottenere prestazioni sia acustiche, sia termiche per un comfort superiore.
In particolare, il giunto di posa (ovvero la sigillatura tra il telaio e la parete) è un punto critico: se eseguito male, diventa un canale preferenziale per la trasmissione del suono, vanificando anche la migliore finestra insonorizzata sul mercato.
Per garantirti risultati che durano nel tempo noi di Schüco mettiamo a tua disposizione in tutta Italia una rete di Premier Partner di lunga esperienza, a cui puoi affidare i tuoi progetti di posa per finestre nuove o da ristrutturare.
Non solo: noi di Schüco abbiamo progettato una linea di sistemi per infissi in alluminio denominati HI (High Insulation) con eccezionali valori di isolamento termico e con valori di abbattimento acustico fino a 45 dB.
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Finestre antirumore: cosa sono, come funzionano e come sceglierle
Pubblicato il 08/01/2021 | da Scritto da Schüco