Trasformare il balcone in veranda: permessi, costi e materiali

Pubblicato il 17/11/2022 | da
Tempo stimato di lettura: 7 minuti

Quali sono i vantaggi di una veranda rispetto a un balcone? Quali sono i permessi da richiedere per cominciare i lavori? Quanto posso risparmiare con le agevolazioni fiscali? Per darti una mano a capire come trasformare il balcone in veranda, rispondiamo a tutte le domande in questo articolo!

Trasformare il balcone in veranda: cosa sapere

Desideri guadagnare spazio abitabile, migliorare l’isolamento della tua casa e goderti il panorama esterno tutto l’anno? Trasformare un balcone in veranda è uno degli interventi di riqualificazione più ambiti ed è una scelta vantaggiosa sotto diversi punti di vista. Un balcone verandato diventa uno spazio abitabile a tutti gli effetti. Per capire come sfruttare al meglio il tuo spazio esterno con una veranda, vediamo insieme quali sono le caratteristiche di questa soluzione, come realizzare al meglio questo progetto, quali permessi sono da richiedere, quanto costa la realizzazione di una veranda e come ottenere il massimo risparmio grazie alle agevolazioni fiscali attive!

Qual è la differenza tra balcone e veranda?

differenza tra balcone e veranda

Balcone

Il balcone è un affaccio sull’esterno dotato di parapetto o ringhiera, senza copertura.

differenza tra balcone e veranda

Veranda

La veranda è un ambiente esterno coperto, chiuso ai lati da superfici vetrate, le cosiddette finestre per veranda, e dotato di illuminazione e climatizzazione.

La VEPA (Vetrata Panoramica Amovibile) è una terza opzione sempre più diffusa: una chiusura scorrevole o pieghevole e completamente rimovibile, che non aumenta la volumetria dell’edificio. La distinzione tra veranda fissa e VEPA è fondamentale perché cambia tutto: permessi necessari, costi e normativa applicabile. Ne parliamo in dettaglio nella sezione dedicata qui sotto.

Quali sono i vantaggi di una veranda rispetto a un balcone?

vantaggi di una veranda rispetto a un balcone

Avere una veranda ti permette di:

  • Vivere lo spazio esterno in ogni stagione, anche con pioggia, vento e freddo 
  • Aumentare la superficie abitabile che puoi arredare e utilizzare come salotto, sala da pranzo o giardino d’inverno
  • Isolare meglio la tua casa dal freddo e dal caldo , migliorando l’efficienza energetica complessiva
  • Aumentare il valore dell’immobile, grazie all’incremento di superficie utile certificata
  • Proteggere gli interni dagli agenti atmosferici, riducendo umidità, polvere e rumore esterno.

Veranda fissa o VEPA: quale scegliere?

Prima di scegliere i materiali o richiedere un preventivo per la costruzione della tua veranda, è importante capire a quale tipologia di chiusura si fa riferimento, perché la differenza incide su permessi, costi e normativa.

Veranda fissa: struttura stabile, chiusa su tutti i lati con profili in alluminio (o PVC/legno) e vetrate. Aumenta la volumetria dell’immobile. Richiede di norma il Permesso di Costruire. Offre le migliori prestazioni in termini di isolamento termico e acustico.

VEPA (Vetrata Panoramica Amovibile): struttura leggera, scorrevole o a pacchetto, completamente rimovibile senza opere murarie. Non aumenta la volumetria. Rientra nell‘edilizia libera solo se rispetta i requisiti previsti dalla norma vigente: vetri completamente trasparenti, micro-aerazione naturale garantita, nessun cambio di destinazione d’uso del balcone. Dal 2025 la norma tecnica di riferimento è la UNI 11998:2025.

Veranda fissa VEPA
Permesso Permesso di Costruire Edilizia libera
Volumetria Aumenta Non aumenta
Reversibilità No
Isolamento Eccellente (taglio termico) Buono
Uso ideale Nuova stanza, studio, living Balcone protetto, living stagionale
Normativa DPR 380/2001 UNI 11998 e Legge 142/2022
Detrazioni fiscali Sì (50%) Sì (se requisiti)

Trasformare un balcone in veranda: quali materiali scegliere?

Trasformare un balcone in veranda: quali materiali scegliere

La scelta del materiale per i profili è importantissima per ottenere un ambiente piacevole da vivere sia d’estate che d’inverno.

Nel caso di una veranda bisogna considerare 3 fattori:

  • Ampiezza e peso delle vetrate
  • Termoisolamento
  • Tipo di apertura, se totale o parziale

Noi ti consigliamo di optare per una struttura in alluminio Schüco.

L’alluminio è una buona scelta per 3 motivi:

  • È robusto e sostiene anche grandi vetrate
  • Si adatta a qualsiasi forma ed esigenza
  • È isolante dal punto di vista termico e acustico

L’alluminio non sempre è la scelta più economica, ma sicuramente è quella che ti assicura le migliori prestazioni sul lungo periodo, perché questo materiale mantiene le sue caratteristiche inalterate anche fino a 30 anni.

Perché scegliere l'alluminio per gli infissi da veranda

In quanti modi si può chiudere una terrazza con Schüco?

In Schüco abbiamo studiato diverse soluzioni per trasformare una terrazza in una veranda.

  • Sistema per verande in alluminio ⁺CMC 50, ideale per verande da giardino e anche per terrazze. Questo sistema si può adattare alle tue esigenze grazie alla struttura flessibile e con la consulenza dei nostri partner serramentisti.
  • Sistemi per finestre in alluminio, ce ne sono di numerose tipologie e si possono realizzare su misura – anche con finitura in alluminio ricoperto in vero legno – con accessori di sicurezza e di ventilazione integrati

Cerchi un partner affidabile per il tuo progetto? I serramentisti della rete Schüco Premium Partner sono pronti a consigliarti la soluzione migliore per te, in tutta Italia!

Trova il serramentista Schüco della tua zona

Sistemi di apertura: quale scegliere per il tuo balcone?

La scelta dell’apertura definisce la vivibilità quotidiana della tua nuova veranda. Ecco le opzioni principali per i tuoi infissi:

  • Scorrevole: la soluzione più amata per i balconi medi; le ante scivolano lateralmente sui binari eliminando ogni ingombro interno, ideale per chi ha poco spazio di manovra.
  • A pacchetto (pieghevole): perfetto per chi desidera un’apertura totale; le ante si ripiegano a fisarmonica, abbattendo i confini tra casa ed esterno e garantendo la massima luminosità.
  • Alzante-scorrevole: il sistema top di gamma per l’isolamento; il meccanismo solleva l’anta prima di farla scorrere, assicurando una tenuta ermetica imbattibile contro vento e freddo.
  • Battente: la scelta classica e più economica per verande di piccole dimensioni, dove la semplicità meccanica e la tenuta sono prioritarie.
  • Personalizzazione e Colori: le strutture in alluminio offrono una libertà cromatica totale, dai classici RAL (bianco, antracite, bronzo) alle finiture effetto legno.

Grazie alla tecnologia Bicolor di Schüco, infatti, non sei più costretto a scegliere tra il decoro della facciata e il tuo stile personale: puoi vestire l’infisso con la tonalità richiesta per l’esterno e mantenere il carattere che preferisci per i tuoi interni. Confrontati con i nostri partner per scoprire come armonizzare perfettamente la tua nuova veranda senza scendere a compromessi estetici!

Quale vetro scegliere per la tua veranda?

La scelta del vetro è decisiva per il comfort e la sicurezza della veranda e deve adattarsi all’orientamento della facciata: a Sud servono vetri a controllo solare per evitare l’effetto serra, a Nord soluzioni basso-emissive per trattenere il calore.

  • Vetrocamera: è in genere la soluzione minima consigliabile per migliorare l’isolamento termico.  
  • Vetro basso emissivo (Low-E): riflette il calore all’interno in inverno; è spesso uno dei requisiti per accedere all’Ecobonus.
  • Controllo solare: scherma la radiazione estiva, mantenendo l’ambiente fresco e luminoso. È ideale per facciate esposte a Sud.
  • Temperato e Stratificato: garantiscono la massima sicurezza antinfortunistica e resistenza agli urti, per questo sono ottimi per verande che si trovano su piani più alti.
  • Fonoassorbente: specifico per abbattere i rumori esterni in zone trafficate.

Come chiudere un balcone e trasformarlo in veranda: i permessi

Balcone in veranda i permessi

I permessi necessari per cominciare i lavori dipendono dal tipo di progetto che vuoi realizzare e da fattori quali la metratura da coprire, il genere di vetrate, il materiale scelto per i profili e così via.

La situazione cambia nel caso di balconi chiusi in villette private o in condomini, dove i lavori a volte sono limitati da un regolamento firmato dagli inquilini.

Un’altra variabile riguarda gli edifici storici, tutelati dalla Soprintendenza: anche in questo caso i lavori dovranno seguire determinate regole.

Le verande si possono utilizzare anche per delimitare un terrazzo o un giardino e questa è un’altra possibilità ancora. Se ti interessa approfondire, ne abbiamo parlato sul nostro blog nell’articolo Verande con vetrate scorrevoli: come chiudere un terrazzo o un giardino in modo elegante.

Per capire quali sono i permessi da richiedere per il tuo progetto, il nostro consiglio è quello di chiedere direttamente agli uffici del tuo Comune, per verificare se ci sono specifiche locali, e all’amministratore di condominio, per controllare quali sono gli interventi ammessi.

È importante informarsi e capire in quale casistica rientra la tua ristrutturazione: il rischio è quello di cominciare lavori che poi dovranno essere interrotti, sfociare nell’abusivismo o ricevere multe e richiami.

Per evitare tutto questo e avere chiare da subito le tue possibilità, ti suggeriamo di rivolgerti a uno studio di progettazione per concordare insieme una soluzione in linea con le tue esigenze.

Vediamo insieme quali sono le agevolazioni che puoi richiedere per scegliere il meglio e risparmiare!

Da balcone a veranda: le detrazioni fiscali

detrazioni fiscali per trasformare il balcone in veranda

Ogni anno la Legge di Bilancio aggiorna le agevolazioni che riguardano le ristrutturazioni e le nuove costruzioni per la casa, definendo criteri sempre più mirati per gli interventi sugli spazi esterni. Le ultime disposizioni confermano la possibilità di trasformare un balcone in veranda recuperando una parte importante dell’investimento, ma introducono distinzioni fondamentali in base alla tipologia di immobile. 

Attualmente, puoi beneficiare di una detrazione fiscale del 50% per i lavori effettuati sull’abitazione principale (entro un tetto di spesa di 96.000 €), mentre l’aliquota si attesta al 36% per le seconde case e gli altri immobili. Nel caso di interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica, come la sostituzione di serramenti che delimitano un volume riscaldato, è necessario rispettare specifici requisiti tecnici, tra cui i valori di trasmittanza previsti dalla normativa.

È importante ricordare che l’agevolazione spetta solo se l’intervento rientra tra quelli ammessi dalla normativa e riguarda un vano o uno spazio già esistente; in genere non si applica a nuove costruzioni realizzate da zero su aree prive di copertura. Inoltre, quando previsto, può essere necessario inviare la pratica tecnica all’ENEA entro i termini stabiliti dalla disciplina vigente.

Se hai in mente un progetto di ristrutturazione per il tuo balcone, questo è il momento giusto per iniziare i lavori!

Nell’articolo Ristrutturazione con l’Ecobonus: conviene davvero? trovi tutto ciò che ti serve sapere su come richiedere l’incentivo.

Arredare una veranda: i nostri consigli per te

Arredare una veranda

Una volta che avrai terminato i lavori e potrai finalmente personalizzare il tuo spazio, sul nostro blog abbiamo raccolto alcuni suggerimenti su come arredare le verande con stile.

Hai bisogno della consulenza di un professionista per una soluzione di veranda in alluminio?

I serramentisti Premium Partner di Schüco sono a tua disposizione in tutta Italia!

Trova il serramentista Schüco della tua zona

 

Tags: ,

FAQ - Domande frequenti

Dipende dalla tecnologia scelta. Una veranda fissa richiede in genere il Permesso di Costruire perché aumenta la volumetria dell’immobile. Al contrario, le VEPA (Vetrate Panoramiche Amovibili) rientrano nell’edilizia libera, a patto che siano completamente trasparenti e amovibili senza opere murarie.

Infissi scorrevoli in alluminio ad alta tenuta, con vetri basso emissivi e profili sottili, sono ideali per una veranda luminosa e isolata.

Sì, se realizzata con infissi performanti e vetri isolanti. Può diventare uno spazio abitabile tutto l’anno, senza dispersioni termiche.

Se la trasformazione contribuisce al risparmio energetico e viene documentata correttamente, può accedere a Ecobonus o Bonus Ristrutturazioni.

Sì, ma è fondamentale il consenso dell’assemblea condominiale per garantire il rispetto del decoro architettonico. L’utilizzo di profili sottili e della tecnologia Bicolor (colore esterno uguale a quello del palazzo, interno a tua scelta) è spesso la chiave per ottenere l’approvazione.

Certamente, a patto che sia una struttura fissa isolata termicamente. Utilizzando l’alluminio a taglio termico e vetri basso-emissivi, la veranda mantiene il calore d’inverno e può ospitare impianti di riscaldamento o aree cucina, diventando a tutti gli effetti un nuovo locale della casa.

Potrebbe interessarti

Schüco Risponde - Alluminio
Perché dovrei scegliere delle finestre in alluminio?

L’alluminio è un metallo che dura nel tempo, resistente e flessibile, che ben si adatta a diverse forme e dimensioni Leggi tutto

Serramenti SCHUCO in villa toscana
Finestre che arredano: consigli sugli infissi di design

Le finestre sono uno degli elementi fondamentali della casa: come valorizzarle attraverso il design? In questo articolo ti raccontiamo quali Leggi tutto

Come aumentare la luce naturale in casa: idee per illuminare ambienti bui
Come aumentare la luce naturale in casa: idee per illuminare ambienti bui

La luce del sole è un'alleata preziosa per il nostro buon umore e un elemento di arredamento insostituibile. Scopri i Leggi tutto

vantaggi infissi in alluminio
Infissi in alluminio: perché sceglierli

L’alluminio è un materiale dalle molteplici proprietà che si presta particolarmente alla realizzazione di infissi. Scopriamo perché!