Pulire le finestre è un lavoro lungo: richiede precisione, conoscenza dei prodotti, degli strumenti adatti e tempo da avere a disposizione.
Per questo è importante partire col piede giusto e conoscere subito gli errori da evitare per non lasciare aloni, graffi, polvere o scolorire gli infissi.
Noi di Schüco siamo esperti di finestre: produciamo sistemi e componenti in alluminio per serramenti e sappiamo di cosa un infisso ha bisogno per durare nel tempo.
I nostri suggerimenti valgono per tutti i tipi di serramenti e vedremo in particolare come trattare l’alluminio e i vetri senza lasciare aloni.
Grazie alla nostra mini guida pratica, quando avrai finito di pulire le tue finestre esclamerai: “perfette!”.
1) Mai cominciare dai vetri
Questo è il primo errore da evitare: quando pulisci gli infissi non cominciare dai vetri, ma dal telaio, ovvero dalla parte interna.
Perché? Perché altrimenti sporcherai i vetri mentre ti occuperai del telaio: il rischio è quello di trasferire la polvere sulle superfici appena pulite.
2) No ai detergenti corrosivi
Secondo errore da evitare: scegliere prodotti per la pulizia a base alcalina o acida. Preferisci sempre detergenti neutri e poco aggressivi.
Se da un lato è vero che i detersivi a base acida sono molto utili contro lo sporco ostinato, ad esempio le macchie, dall’altro possono danneggiare gli infissi, facendo sbiadire la finitura.
Il consiglio che ti stiamo dando vale in particolare per il legno e per gli infissi in alluminio verniciato o anodizzato: questi materiali hanno bisogno di prodotti specifici a pH neutro, privi di ammoniaca e solventi.
3) Scegliere il momento (o il meteo) sbagliato
Terzo errore da evitare: ti sconsigliamo di fare le pulizie in autunno e inverno.
I motivi sono due:
- Le ore di sole sono meno ed è più difficile vedere gli aloni in controluce
- Fa freddo e non riusciresti a tenere le finestre aperte a lungo, oltre a impattare sui consumi per il riscaldamento
Quando hai terminato di pulire gli infissi, lasciali aperti per qualche minuto così che tutti i componenti si possano asciugare.
NB: Anche l’estremo opposto a volte non è l’ideale: Pulire i vetri sotto i raggi diretti del sole diretto o quando c’è troppo caldo fa evaporare l’acqua e il detergente troppo rapidamente. Il prodotto si asciuga sulla superficie prima ancora che tu riesca a passare il panno per l’asciugatura, lasciando inevitabilmente aloni e striature.
Ora che abbiamo visto insieme i 3 errori da non fare mai, passiamo a qualche consiglio per ottenere una pulizia perfetta!
Quali prodotti usare per pulire finestre e infissi

Ecco una panoramica:
- Detergente neutro a pH bilanciato: la scelta più sicura per qualsiasi tipo di serramento, inclusi gli infissi in alluminio.
- Sapone di Marsiglia diluito: ottimo rimedio naturale, efficace anche come ravvivante per persiane in alluminio.
- Aceto bianco diluito (1 parte su 5 di acqua): ideale per sciogliere calcare e aloni sui vetri.
- Spray lucidante specifico: da applicare dopo la pulizia come strato protettivo.
DA EVITARE: candeggina, ammoniaca, solventi, acidi forti e spugne abrasive perché rovinano le finiture di qualsiasi serramento.
Pulire il telaio delle finestre, ecco come farlo

Per prima cosa spalanca le finestre e passa con un pennello, o con gli appositi spazzolini per infissi in alluminio, o un piccolo aspirapolvere col beccuccio tutti gli angoli: è lì che si deposita la maggior parte dello sporco.
Cerca di pulire anche l’interno delle guarnizioni: se sono molto sporche, infatti, è possibile che nel tempo perdano il loro potere isolante.
A questo punto passa alla pulizia vera e propria utilizzando un panno in microfibra bagnato con acqua e detergenti neutri.
Controlla anche le protezioni per le dita degli infissi, se li utilizzi: questi accessori in gomma o plastica che coprono i bordi possono raccogliere polvere e vanno puliti con un panno umido.
Alluminio: ecco perché è il più facile da pulire
Tra tutti i materiali per infissi disponibili sul mercato quello che ti garantisce la pulizia più semplice e rapida e una migliore resistenza nel tempo è l’alluminio.
L’alluminio infatti mantiene una superficie liscia, che trattiene meno la polvere e lo sporco. L’unica accortezza a cui prestare attenzione è non usare spugnette abrasive, perché potresti graffiarlo.
Ti interessa scoprire tutti i trucchi per pulire in modo efficace le finestre in alluminio?
Leggi l’articolo sul nostro blog Pulizia e manutenzione infissi in alluminio.
Come pulire l’alluminio anodizzato
L’alluminio anodizzato è trattato con un processo elettrochimico che aumenta lo spessore dello strato di ossido naturalmente presente sulla superficie: è più resistente all’ossidazione rispetto all’alluminio grezzo, ma richiede comunque qualche attenzione in fase di pulizia.
Usa sempre un detergente neutro diluito in acqua tiepida e un panno morbido in microfibra. Evita prodotti a base di acidi, alcali forti o abrasivi: potrebbero rovinare lo strato anodizzato in modo irreversibile, lasciando macchie opache difficili da recuperare.
Per uno sporco moderato basta un passaggio con il panno umido, seguito da un’asciugatura immediata per evitare aloni. Una volta all’anno, puoi applicare uno spray protettivo specifico per alluminio anodizzato: mantiene la superficie luminosa e allunga la vita del trattamento.
Come pulire l’alluminio verniciato
Gli infissi in alluminio verniciato, compresi gli infissi bianchi, i più comuni nelle abitazioni, sono quelli che richiedono più delicatezza, perché la vernice può scolorire o scheggiarsi se esposta a prodotti aggressivi.
La regola d’oro è sempre la stessa: detergente neutro, niente abrasivi, niente solventi. Per la pulizia ordinaria, una soluzione di acqua tiepida e qualche goccia di detergente neutro è più che sufficiente. Applicala con un panno in microfibra, lavora con movimenti circolari delicati e asciuga subito.
Se noti un leggero ingiallimento o delle macchie persistenti, evita rimedi abrasivi o prodotti aggressivi e utilizza esclusivamente detergenti specifici adatti alle superfici in alluminio verniciato, seguendo le indicazioni del produttore.
Come pulire l’alluminio con sporco ostinato o macchiato
Macchie di calcare, ruggine da infissi vicini, residui di cemento o sigillante: sono le situazioni più difficili da gestire, e anche quelle in cui si rischia di fare più danni scegliendo il prodotto sbagliato.
Prima di tutto: non grattare mai con oggetti metallici o spugne abrasive. Qualsiasi graffio sulla superficie, anche sottile, diventa un punto di raccolta per lo sporco e può compromettere la finitura nel tempo.
Per le macchie di calcare, lascia agire per qualche minuto un panno imbevuto di acqua e aceto bianco diluito (1 parte di aceto su 5 di acqua), poi rimuovi con movimenti delicati. Per residui più tenaci, come silicone o vernice secca, esistono sgrassatori specifici per alluminio, reperibili nei negozi specializzati: leggi sempre le istruzioni e verifica che siano compatibili con le finiture verniciate o anodizzate.
In caso di dubbio, il consiglio è sempre quello di rivolgerti a uno degli Schüco Premium Partner: sapranno indicarti il prodotto giusto per il tuo tipo di serramento.
Trova il serramentista Schüco della tua zona
Pulizia dei vetri delle finestre, interni ed esterni

Si sa, i nemici peggiori dei vetri sono gli aloni. Si formano di solito a causa dello smog, delle ditate che lasciamo sul vetro, oppure dei residui depositati dal vento e dalla pioggia.
Come eliminarli?
Vediamo come pulire i vetri senza lasciare aloni, passo dopo passo:
- Passa prima un panno antistatico asciutto sulla superficie vetrata, così da togliere facilmente il primo strato di polvere.
- Spruzza un detergente specifico per i vetri oppure una soluzione di acqua e aceto bianco (1 parte su 5) su tutta la superficie.
- Asciuga dall’alto verso il basso con un panno in cotone: il movimento verticale evita gli aloni.
- Quando il vetro risulta ben asciutto, rimuovi gli eventuali aloni residui con un panno in cotone o una pelle di camoscio sintetica, che renderà le superfici vetrate lucide e scintillanti.
Il tergivetri ti offre la comodità di arrivare anche in punti alti o difficili da raggiungere, soprattutto se devi pulirle all’esterno e abiti in un appartamento o se devi occuparti della pulizia di vetrate scorrevoli di grandi dimensioni.
Consiglio bonus: come pulire gli infissi scorrevoli?

Per gli infissi scorrevoli valgono gli stessi errori da evitare e gli stessi consigli, con 2 aggiunte:
- Pulisci con attenzione anche la soglia dove scorrono le ante in modo da garantire sempre un meccanismo ben funzionante!
- Se necessario, olia ogni tanto i meccanismi di scorrimento
Per gli infissi scorrevoli il tergivetro diventa fondamentale, soprattutto se si stratta di grandi vetrate panoramiche. La pulizia di vetrate scorrevoli richiede in genere un passaggio in più sulle guide di scorrimento, che vanno sgomberate da polvere e detriti prima di lavare i vetri.
Con quale frequenza pulire i serramenti?
| Tipo di ambiente | Frequenza consigliata | Motivazione |
| Zona marina (salsedine) | Ogni 2-3 mesi | La salsedine corrode guarnizioni e finiture |
| Città con alto smog | Ogni 3-4 mesi | Depositi di particolato sui vetri e sul telaio |
| Zona suburbana / collinare | 2 volte l’anno | Pulizia primaverile e autunnale |
| Edificio commerciale / palazzo | Mensile (vetrate esterne) | Pulizia vetri palazzo affidata a professionisti |
Dubbi? Chiedi a un serramentista Schüco Premium Partner
Vogliamo condividere con te ancora un consiglio: se hai ancora dubbi su quale prodotto sia meglio per pulire le tue finestre, rivolgiti a uno degli Schüco Premium Partner.
Sono esperti di sistemi in alluminio e ti possono suggerire anche prodotti per trattare con cura i rivestimenti in legno.

Come pulire le finestre? 3 errori da evitare
Pubblicato il 16/03/2023 | da Scritto da Schüco